Coinvolte 7.000 imprese della manifattura e del trasporto e logistica per fotografare le competenze disponibili, le difficoltà di reperimento del personale e i fabbisogni professionali dei prossimi anni
Uniontrasporti avvia la quarta edizione dell’Indagine nazionale sui fabbisogni infrastrutturali e logistici delle imprese italiane nell’ambito del Fondo di Perequazione 2025-2026 – Programma Infrastrutture di Unioncamere. Il tema dell’edizione 2026 è l’analisi delle professionalità della logistica presenti nelle imprese e dei fabbisogni necessari ad accompagnare l’evoluzione già in atto del settore.
A condurre la rilevazione sarà Demos Marketing International, società specializzata in ricerche di mercato e sondaggi di opinione, che, nel corso dell’autunno, coinvolgerà direttamente un panel qualificato attraverso interviste telefoniche e questionari online.
Saranno complessivamente 7.000 le imprese coinvolte, tutte con più di 10 addetti e distribuite sull’intero territorio nazionale. Il campione comprenderà aziende della manifattura e del trasporto e logistica, con questo secondo comparto a farla da protagonista con 6.000 delle imprese coinvolte.
L’indagine nasce in un momento particolarmente delicato per il settore, chiamato ad affrontare da un lato la crescente difficoltà di trovare personale qualificato e dall’altro una profonda trasformazione dei processi logistici, spinta da digitalizzazione, automazione, intelligenza artificiale, e-commerce e sostenibilità. Capire come stanno cambiando le qualifiche richieste, e quali skill saranno necessarie in futuro, è quindi diventata una priorità.
La rilevazione permetterà di analizzare nel dettaglio la struttura della funzione logistica all’interno delle imprese, le figure professionali oggi presenti, gli expertise già disponibili e quelli più difficili da trovare sul mercato, oltre ai fabbisogni previsti per i prossimi tre anni.
Un’attenzione particolare sarà riservata ad alcuni ambiti chiave: le conoscenze informatiche e gestionali, le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale, l’automazione e la robotica, la sostenibilità ambientale e i percorsi formativi che le imprese ritengono più efficaci per colmare il gap di competenze.
I risultati dell’indagine confluiranno in un report nazionale la cui pubblicazione è prevista per l’inizio del 2027.
Il contributo delle imprese coinvolte sarà determinante per costruire una fotografia aggiornata delle competenze logistiche presenti oggi in Italia e per anticipare i fabbisogni professionali che emergeranno nei prossimi anni.

