Comunicati stampa
Linee di sviluppo dei centri logistici ed intermodali in Europa
18/10/2007
COMUNICATO STAMPA
Milano, 18 ottobre 2007
“LINEE DI SVILUPPO DEI CENTRI LOGISTICI ED INTERMODALI IN EUROPA”
A Palazzo degli Affari a Bologna il 19 ottobre 2007 presentazione dello studio inedito di Uniontrasporti sui centri logistici in Italia. Intervento del viceministro ai Trasporti Cesare De Piccoli.
Promosso da Uniontrasporti, dall’Interporto di Bologna e dalla Camera di Commercio di Bologna, nel convegno “Linee di sviluppo dei centri logistici ed intermodali in Europa” che si tiene a Bologna il 19 ottobre, viene dibattuto l’attuale ed importante tema della logistica e delle potenzialità che gli interporti hanno sviluppando efficienti funzioni logistiche all’interno di un sistema integrato con i porti e gli aeroporti.
Tra le strutture chiamate ad integrare il sistema infrastrutturale, gli interporti occupano un posto di primo piano: essi sono in grado di offrire soluzioni logistiche innovative rivolte agli operatori logistici con la possibilità di organizzare i servizi alla supply chain in modo confacente ai bisogni delle imprese e dei distretti produttivi. E’ all’interno degli interporti che possono essere sperimentate soluzioni nuove per migliorare le prestazioni della catena logistica.
L’Italia emerge rispetto all’Europa per il fatto che gli interporti italiani seguono un modello originale di piattaforma logistica per la razionalizzazione del traffico delle merci, del magazzinaggio e della logistica a livello territoriale. Senza dimenticare il contributo che essi danno al “riordino urbanistico” al fine di alleviare le aree metropolitane dall’intenso traffico commerciale.
Nell’occasione viene presentato uno studio inedito di Uniontrasporti, società delle camere di commercio italiane, che ha voluto indagare la realtà attuale di queste strutture e le loro linee di sviluppo in Italia ed in Europa, realizzando una ricerca che ne mette in evidenza le criticità e le prospettive. Infatti, l’Italia può contare su una rete di interporti potenzialmente in grado di sviluppare le funzioni logistiche secondo livelli non dissimili dal resto d’Europa.
L’Italia ospita 46 terminal intermodali per la movimentazione delle merci, 26 interporti tra quelli in attività e quelli in corso di realizzazione (42% al Nord, 38% al Sud) principalmente localizzati in Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna.
Tra i relatori, Gian Carlo Sangalli presidente della Camera di Commercio di Bologna, Paolo Cesare Odone presidente di Uniontrasporti e Alessandro Ricci presidente dell’Interporto di Bologna, Duccio Campagnoli, Assessore Attività Produttive Regione Emilia-Romagna, Andrea Zanlari, Presidente Unioncamere Emilia-Romagna.
E’ prevista la presenza del viceministro ai trasporti, Cesare De Piccoli che interverrà nel corso dei lavori.
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